//
reading...
Alberto Oliva, Andrea Bisicchia, Arte, La Danza della Morte, La Danza della Morte Alberto Oliva, La Danza della Morte di August Strindberg, La Danza della Morte Teatro Out Off, Milano arte e cultura, Milano eventi, Milano expo, Out Off, OUTOFF, registi, Spettacoli a Milano, Teatri Milano, Teatro, Teatro Out Off, Teatro Popolare Italiano, vaudeville

LA DANZA DELLA MORTE di August Strindberg: regia Alberto Oliva, al Teatro Out Off di Milano

La danza della morte di August Strindberg - regia Alberto Oliva, Teatro OUT OFF, Milano arte e cultura

LA DANZA DELLA MORTE di August Strindberg, Teatro Out Off (MAPPA) di Milano da mercoledì 13 giugno al 1 luglio (tranne domenica 17). Alberto Oliva, uno dei più interessanti giovani registi italiani ne firma la messinscena. Con John Alexander Petricich, Marta Lucini, Andrea Fazzari, Chiara Zerlini. Consulenza storico letteraria Andrea Bisicchia. Produzione Teatro Popolare Italiano e Teatro Out Off. Alberto Oliva: “Non è Una danza macabra quella che vogliamo portare in scena, ennesimo tributo al grande Strindberg, ma La Danza della Morte, definitiva, autentica, assoluta. Così vogliamo rendere giustizia a uno dei più bei titoli della storia del teatro, che annuncia un grande dramma, estremo nel suo ballare sul filo tra la farsa e la tragedia, tra il dramma borghese e l’espressionismo astratto, ma soprattutto tra la vita e la morte… >>

La storia delle messinscene italiane di questo capolavoro dell’autore svedese, di cui ricorre quest’anno il centenario della morte, racconta quasi solo di grandi prove attorali, su cui svetta la coppia Gianni Santuccio – Lilla Brignone che ancora molti frequentatori abituali del teatro ricordano a quarant’anni di distanza.

Riproporre questo testo con una compagnia giovane significa rileggerlo con occhi nuovi, in una prospettiva originale che lo svincoli dalla tradizione naturalistica e lo ancori alla contemporaneità, con uno sguardo alle coppie di oggi, che si sposano e non hanno certo la prospettiva scontata di arrivare a festeggiare le nozze d’argento, come la coppia protagonista. Il cast giovane consente di giocare liberamente con l’aspetto espressionista e simbolico presente nel testo, superando la superficie ottocentesca, ancora legata al vecchio teatro che Strindberg stava cercando di scardinare e innovare profondamente.

La danza della morte di August Strindberg - regia Alberto Oliva nella foto John Alexander Petricich, Marta Lucini

La danza della morte di August Strindberg – regia Alberto Oliva nella foto John Alexander Petricich, Marta Lucini

La Danza della Morte è un vaudeville disperato in cui Edgar, capitano d’artiglieria che ha fallito la scalata al ruolo di maggiore e sua moglie Alice, ex attrice che ha dovuto abbandonare la carriera artistica per essere moglie e madre, si torturano a vicenda senza esclusione di colpi, rinchiusi in una torre rotonda al centro di un’isola abbandonata nel più remoto Nord Europa. Sono due incompiuti, ma non due falliti, perché in loro brucia ancora il fuoco della rivalsa, pronta a esplodere da un momento all’altro. La miccia si accende quando dal passato, dai loro ricordi di gioventù, ritorna Kurt, cugino della donna e ispiratore del loro matrimonio. Questo mite ispettore di quarantena, che sembra uscito dall’inconscio della coppia, arriva sull’isola e viene letteralmente risucchiato nella torre dalla forza diabolica di Alice, che lo seduce per esibirlo come trofeo al marito, con la speranza di risvegliarne la gelosia e il desiderio sessuale. Edgar a sua volta lo vampirizza, lo circuisce e inibisce per ribadire la sua superiorità di uomo, al punto che alla fine Kurt fugge, abbandonando la coppia al suo destino infernale.

Il nostro Capitano è John Alexander Petricich, un attore particolare per il suo naturale talento, privo di una formazione accademica con tutti i vezzi che abitualmente ne conseguono, e dotato di una grande forza interpretativa, oltre ad essere tra i promotori del progetto Strindberg che lo ha visto all’Out Off  regista de “Il sogno” (27 settembre 2011) e, nella scorsa stagione, regista e interprete de “Il legame”.    Accanto a lui è Marta Lucini, giovane attrice non nuova a ruoli da protagonista, sulla carta lontana dal piglio autoritario e maturo di Alice, ma proprio per questo capace di dare al personaggio nuove sfumature, soprattutto nella direzione di sottolinearne la femminilità latente, ancora forte e vogliosa di emergere, sebbene soffocata da venticinque anni di sterilità sessuale. Il suo aspetto giovanile viene nascosto e represso, ma è sempre pronto a venire fuori, soprattutto nelle grandi scene con Kurt, interpretato da Andrea Fazzari, anch’egli giovane sebbene di già lunga esperienza teatrale.

Lavorando con gli attori, ho scelto di spingere la caratterizzazione dei personaggi sui sensi dominanti,

La danza della morte di August Strindberg regia Alberto Oliva nella foto John Alexander Petricich, Marta Lucini, Milano OUT OFF

La danza della morte di August Strindberg regia Alberto Oliva nella foto John Alexander Petricich, Marta Lucini, Milano OUT OFF

notando che nel testo sono presenti frequentissime allusioni alla vista da parte di Alice, all’udito da parte di Edgar e all’olfatto da parte di Kurt. Ecco che quindi abbiamo identificato come motori dei tre personaggi gli occhi di Alice che osserva e segna tutto, legge e controlla ogni movimento, l’orecchio di Edgar che ascolta il telegrafo e percepisce ogni rumore e il naso di Kurt, che si sente soffocare dall’aria mefitica della torre e non riesce a respirare.

Per l’ambientazione dello spettacolo ho scelto uno spazio metaforico, che tenga conto della circolarità su cui l’intero dramma di Strindberg è costruito, e cioè una gabbia delle tigri presa in prestito direttamente dal circo. La gabbia rotonda come luogo della costrizione – prigione per Edgar che vuole evadere continuamente, protezione per Alice che a lungo andare ha finito per trovarci lo spazio vitale – ma la gabbia anche come vetrina attraverso cui mostrarsi al pubblico e in cui attendere il domatore – Kurt – pronti a divorarlo nel grande spettacolo della crudeltà.

Il pavimento della gabbia è interamente coperto da un fitto tappeto di fotografie della coppia, venticinque anni di ricordi stratificati e buttati per terra, calpestati senza pietà, abbandonati alla polvere all’insegna del motto che Edgar ripete ossessivamente: “Cancellare e passare oltre“.

Fondamentale importanza ha poi nel nostro allestimento la caleidoscopica figura della vecchia Maya che appare a Edgar nella sua notte di delirio mistico, ed è evoluzione della serva Kristin. Si tratta della Morte, ovviamente, che cinge d’assedio la torre per richiamare le sue vittime. A interpretare questo personaggio, allo stesso tempo reale e simbolico, è la giovane Chiara Zerlini, attrice molto simile a Marta Lucini, somiglianza su cui ho voluto insistere, perché anche Alice si specchia nella Morte, che è il suo doppio, e danza con lei sull’orlo del precipizio.

Sulla scia dei film di Bergman – prezioso filtro di noi mediterranei per intuire lo spirito nordico – e soprattutto del Settimo sigillo, ho scelto di sostituire la partita a carte prevista nel testo con una partita a scacchi, carica di un maggiore simbolismo, di cui in altre occasioni fa comunque uso anche lo stesso Strindberg (come ad esempio nel Temporale).

Sarà proprio la serva-Morte a mettere in scacco il Re, la Reginae l’Alfiere in una Danza a quattro che si tinge dei toni della farsa e della tragedia, travolgendo nel suo ritmo infernale ogni etichetta di genere, per restituirci una folle esplosione dionisiaca di pianto e riso.

Alberto Oliva 

Dal 13 giugno al 1 luglio  (tranne domenica 17)

Teatro OUT OFF

LA DANZA DELLA MORTE

di August Strindberg

con John – Alexander Petricich, Marta Lucini, Andrea Fazzari, Chiara Zerlini.
regia,  scene e costumi Alberto Oliva
consulenza storico letteraria Andrea Bisicchia
produzione Teatro Popolare Italiano e Teatro Out Off

•             Spettacolo in abbonamento: outoff Card

Informazioni

Prenotel. 02.34532140 – lunedì ore 10 > 18 e martedì >  venerdì ore 10 > 20

Ritiro biglietti: Uffici via Principe Eugenio 22 –  lunedì > venerdì ore 11> 13 ; botteghino del teatro – via Mac Mahon 16 – nei giorni di spettacolo, un’ora prima dell’inizio;  il sabato 17 > 22. Domenica un’ora prima dello spettacolo.

Biglietti:  18,00 Euro  – costo prevendita e prenotazione 1,50 /1,00 Euro

Riduzioni: 12 Euro (under 25);  9 Euro (over 60) – Convenzione con il Comune di Milano

Per gli abbonati sconto di 30% su tutti gli spettacoli in cartellone, tranne i Progetti Speciali

Orari spettacoli: da martedì a sabato ore 20.45, domenica ore 16 (eccetto domenica 17)

Trasporti pubblici: tram 12/14  bus 78  Accesso disabili: con aiuto

Teatro OUT OFF  v. MacMahon, 16 – 20155 Milano

Uffici, viaPrincipe Eugenio, 22   –  20155 Milano

Telefono  02.34532140   Fax.  02. 34532105; E-Mail: info@teatrooutoff.it; www.teatrooutoff.it

Annunci

Informazioni su milanoartexpo

Blogzine fondata dal centro culturale Spazio Tadini di Milano. Per info: francescotadini61@gmail.com

Discussione

I commenti sono chiusi.

Piccolo Teatro Milano
Expo Milano - arancio  Piccolo Teatro Studio Melato, dal 9 al 13 ottobre 2013: Ubu Roi di Alfred Jarry Adattamento e regia Roberto Latini, musiche e suoni Gianluca Misiti, scena Luca Baldini, costumi Marion D’Amburgo, luci Max Mugnai. Con Roberto Latini e con Savino Paparella, Ciro Masella, Sebastian Barbalan, Marco Jackson Vergani,  Lorenzo Berti, Simone Perinelli, Fabio Bellitti. Salvo diversa indicazione, gli orari degli spettacoli al Piccolo sono: martedì e sabato, 19.30; mercoledì, giovedì e venerdì 20.30; domenica 16 > biglietti e prenotazioni
Biennale Teatro 2013
BIENNALE TEATRO 2013: Festival Internazionale del Teatro della Biennale di Venezia – Fino al 11 agosto 2013 tutti a Venezia per gli spettacoli con alcuni dei più interessanti e coinvolgenti nomi della scena teatrale internazionale. Inaugura la Biennale Teatro 2013, venerdì 2 agosto, Ute Lemper ... > LEGGI
Teatro Milano
Ritter, Dene, Voss è in scena al Teatro della Cooperativa fino al 3 marzo 2013 - recensione di Federicapaola Capecchi - La drammaturgia di Thomas Bernhard dipana una tragicommedia ricca, suggestiva e infinita di sottotesti, colma di molteplici risonanze per chi lo recita, per chi ne fa la regia, per chi lo ascolta, induttiva e aperta nel lasciar scegliere quando e come soffermarsi sul lato tragico, tragicomico, surreale, grottesco, disperato... >LEGGI
TEATRO ELFO PUCCINI DI MILANO, stagione teatrale 2012 e 2013, spettacolo arte e cultura TEATRO ELFO PUCCINI DI MILANO, stagione teatrale 2012 e 2013, spettacolo arte e cultura
TEATRO ELFO PUCCINI DI MILANO, stagione teatrale 2012 e 2013, spettacolo arte e cultura dal 10 al 22 gennaio 2013
Sonetti di William Shakespeare
egia Elena Russo Arman musiche di John Dowland con Elena Russo Arman (voce)
Alessandra Novaga (chitarra)
produzione Teatridithalia
Teatro Elfo Puccini >>>
TEATRO ELFO PUCCINI DI MILANO, stagione teatrale 2012 e 2013, spettacolo arte e cultura dal 17 gennaio al 12 febbraio 2013 CASSANDRA
con Ida Marinelli
Fondale "stasi del tempo" disegnato da Ferdinando Bruni
produzione Teatridithalia Teatro Elfo Puccini >>>
TEATRO ELFO PUCCINI DI MILANO, stagione teatrale 2012 e 2013, spettacolo arte e cultura dal 24 gennaio al 5 febbraio 2013
IL MARE
- due tempi di Paolo Poli da Anna Maria Ortese - regia di Paolo Poli. Scene Emanuele Luzzati.Costumi Santuzza Calì
Coreografie Claudia Lawrence
consulenza
musicale Jacqueline Perrotin
Con Paolo Poli e con Mauro Barbiero, Fabrizio Casagrande, Alberto Gamberini, Giovanni Siniscalco
produzioni Teatrali Paolo Poli
Teatro Elfo Puccini >>>

TEATRO ELFO PUCCINI DI MILANO, stagione teatrale 2012 e 2013, spettacolo arte e cultura dal 31 gennaio al 5 febbraio 2013
ANTROPOLAROID
di e con Tindaro Granata produzione Proxima Res Spettacolo vincitore del Premio della Giuria Popolare Borsa Teatrale Anna Pancirolli e del Premio della Critica assegnato dall'Associazione Nazionale Critici di Teatro
Teatro Elfo Puccini >>>

Danza Contemporanea Milano Coreografia d'Arte
DANZA CONTEMPORANEA  MILANO - Festival Coreografia D’Arte.
Dal 2009 vi hanno partecipato coreografi italiani ed esteri per realizzare spettacoli dal vivo su ispirazione di opere di artisti come Lucio Fontana, Emilio Tadini ma anche tanti giovani. Per l’edizione 2012, la III°, sono presenti coreografi italiani, venezuelani, austriaci insieme a 10 artisti di cui uno spagnolo e una cilena...   LEGGI >
TEATRO I di MILANO, Stagione Teatrale 2012/2013
dal 16 al 21 gennaio 2013
LA MERDA
con il premio The Stage 2012 for Acting Excellence Silvia Gallerano
una produzione
producer
acting director Cristian Ceresoli and Marta Ceresoli dedicata ai 150 Anni dell’Unità d’Italia con il supporto di
The Basement (Brighton, Uk) Marta Ceresoli Silvia Gallerano
Teatro I >>>
dal 30 gennaio al 4 febbraio 2013 LA RIVINCITA
di Michele Santeramo
regia Leo Muscato
con (in ordine alfabetico) Michele Cipriani, Vittorio Continelli, Simonetta Damato, Paola Fresa, Riccardo Lanzarone, Michele Sinisi
scene e costumi Federica Parolini
luci Alessandro Verazzi
direttore tecnico Nicola Cambione
assistente alla regia Antonella Papeo
produzione Luca Marengo

Teatro I >>>
dal 20 al 25 febbraio 2013 MAROS / GELO  
da Tre sorelle di Anton Cechov
adattamento e regia di Renata Palminiello
con Camilla Bonacchi, Costantino Buttitta, Carolina Cangini, Giuliano Comin, Elena De Carolis, Lorenzo Delaugier, Lia Locatelli, Sena Lippi, Agnese Manzini, Gabriele Reboni,
Giovanna Sammarro,Gabriele Tesauri, Jacopo Trebbi, Michele Zaccaria.
si ringrazia la Scuola di Teatro di Bologna Alessandra Galante Garrone
Teatro I >>>

Seguici su twitter

Articoli Recenti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: